Lettera ai colleghi su coronavirus

coronavirus

Coronavirus: questa è una doverosa opportunità da non perdere per realizzare una terapia sempre più efficiente, tramite un protocollo di pratica medica stilato della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia:

  1. L’ossigeno Ozono Terapia è una pratica medica empirica ragionata e suffragata da una cospicua bibliografia.
  2. Utile a raggiungere una inattivazione del virus
  3. Attivare il sistema immunitario cellulare e umorale
  4. Ridurre i processi d’infiammazione/apoptosi e favorire le vie molecolari dello stress antiossidativo
  5. Correggere in breve l’ipossia

A questo proposito vorremmo precisare che la pratica dell’Ossigeno Ozono Terapia è già da molti anni utilizzata ed a oggi conta circa 3000 medici.

Secondo i risultati di un esperimento condotto in Cina nel laboratorio nazionale P3 guidato dal Professor Li Zelin, l’ozono si è dimostrato efficace nell’uccidere il virus Sars inoculato su cellule renali di scimmia verde, realizzando un tasso di uccisione del 99,22%.

Il virus scoperto a Wuhan e il virus Sars appartengono entrambi al ceppo dei coronavirus. I ricercatori hanno scoperto che il Covid-19 è simile per l’80% al virus della Sars. È quindi ragionevole prevedere che l’ozono possa essere ugualmente efficace nella prevenzione e nel controllo del nuovo coronavirus.

Abbiamo esperienza clinica diretta che diversi pazienti affetti da broncopolmonite, trattati con Ossigeno Ozono Terapia SIOOT, abbiano manifestato ottimi risultati riducendo i tempi di malattia. In questi pazienti si è evidenziato un pronto recupero dell’ipossiemia e del quadro radiologico. Sottolineiamo che la pratica con Ossigeno Ozono SIOOT non è incompatibile con la terapia farmacologica.

Per questi motivi molti colleghi hanno sottolineato l’urgenza e confermato la loro disponibilità a praticare fin da subito l’ossigeno ozono terapia ai pazienti affetti da COVID-19.

SIOOT consiglia che il protocollo venga svolto esclusivamente in strutture qualificate.
SIOOT si impegnerà ad attrezzare adeguatamente (massimo 15 reparti ospedalieri/universitari) secondo quanto previsto dal protocollo stesso stipulando una procedura snella ed efficace tra il reparto della struttura ospedaliera e SIOOT.

SIOOT a tutti i centri aderenti si farà carico di fornire loro i materiali e metodi per la sua esecuzione.

Prof. Luigi Valdenassi Prof. Marianno Franzini Presidente SIOOT Presidente SIOOT International

Aiutiamo ed aiutate a fermare questa calamità di decessi e di malati che tocca tutti noi. Con preghiera di diffonderlo ad Autorità, Medici e conoscenti. Perché tutti sappiano.